L’ecografia è una tecnica sicura e non invasiva che utilizza onde sonore ad alta frequenza per visualizzare gli organi interni e, in gravidanza, il feto. Quando gli ultrasuoni attraversano i tessuti, producono echi che vengono trasformati in immagini sul monitor. L’esame del primo trimestre si esegue tra 11+0 e 13+6 settimane, generalmente per via transaddominale, anche se in alcuni casi può essere necessario un approccio transvaginale per ottenere immagini più nitide. Questa ecografia permette di verificare la vitalità del feto, di datare con precisione la gravidanza, di misurare la translucenza nucale e di effettuare una prima valutazione dell’anatomia fetale.
Se la futura mamma sceglie di eseguire lo screening prenatale può essere associata al NIPT (Test Prenatale Non Invasivo) che fornisce una stima del rischio di anomalie cromosomiche: trisomia 21 (sindrome di Down), 18 (sindrome di Edwards) e 13 (sindrome di Patau). L'ecografia ostetrica del terzo trimestre viene eseguita su specifica indicazione.

